La parestesia è una condizione caratterizzata da sensazioni anomale, che si manifesta principalmente come un formicolio, intorpidimento o sensazione di “pizzicore”, spesso causata da un’alterazione del sistema nervoso, che può manifestarsi in varie parti del corpo.
Tra i più comuni c’è il formicolio o tremore del labbro.
Questo fenomeno è causato da una temporanea o persistente alterazione della funzione nervosa, che può essere provocata da diversi fattori, tra cui traumi, compressione nervosa, malattie sistemiche, come complicanza post-operatoria o effetti collaterali di determinati farmaci.
In ambito odontoiatrico la parestesia si manifesta con una sensazione di formicolio, intorpidimento oppure perdita parziale della sensibilità localizzata in alcune parti della bocca e del viso a seguito di un intervento odontoiatrico, come l’estrazione di un dente del giudizio o altri procedimenti chirurgici che possono danneggiare i nervi sensoriali.
Il disturbo può riguardare labbra, lingua, guance e mento ed essere temporaneo o permanente.
Approfondire meglio il tema della parestesia rappresenta un passo cruciale verso l’individuazione delle strategie più efficaci per mitigare i sintomi e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.
PRINCIPALI SINTOMI DELLA PARESTESIA
I sintomi della parestesia in ambito odontoiatrico includono:
- sensazione di intorpidimento o insensibilità parziale (ad esempio labbra addormentate o intorpidite);
- diminuzione o perdita della sensibilità della zona interessata, con difficoltà nel percepire temperature o stimoli tattili;
- formicolio persistente o intermittente nella zona interessata (ad esempio: formicolio alle labbra);
- alterazioni nella capacità di controllare i movimenti muscolari (come il tremore delle labbra), se coinvolge i muscoli facciali;
- prurito;
- bruciore;
- dolore;
- gonfiore.
Una parestesia dentale può provocare anche dolori nell’intera regione coinvolta, che non necessariamente è localizzata ma può essere anche più estesa.
I fastidi possono estendersi anche all’orecchio fino al mento e i sintomi possono essere intermittenti o duraturi.
QUANDO PUO’ MANIFESTARSI LA PARESTESIA?
La parestesia può manifestarsi a seguito di un trauma al nervo alveolare inferiore, spesso associato ad interventi odontoiatrici come estrazioni dentali complesse o altri procedimenti chirurgici nella regione mandibolare.
I principali motivi di questa complicazione sono:
- implantologia, come conseguenza di una pianificazione sbagliata dell’intervento;
- apicectomia, cioè la rimozione della porzione terminale della radice del dente;
- estrazione del dente del giudizio, cioè il dente più vicino al canale mandibolare in cui passa il nervo;
- chirurgia orale per trattare cisti o neoplasie, complice la manipolazione dei tessuti collocati vicino ai nervi.
QUALI SONO LE CONSEGUENZE DELLA PARESTESIA?
Se la parestesia è provocata da un trauma, o da una semplice irritazione, la sensazione di formicolio, come il formicolio alle labbra, è destinata a risolversi autonomamente con il passare del tempo.
Nei casi più gravi, invece, la sensazione può perdurare, arrivando anche ad essere permanente, con ricadute negative sulla qualità della vita.
COME PREVENIRE E CURARE LA PARESTESIA
Qualunque intervento, compresi quelli di tipo odontoiatrico, porta con sé rischi potenziali.
Adottare tutte le precauzioni possibili contribuisce a minimizzare il rischio di parestesia, che resta comunque un fenomeno scarsamente diffuso.
Prima di pianificare un intervento è importante procedere con visite approfondite e con la diagnostica per immagini.
Una Tac Cone Beam, ad esempio, permette di avere immagini tridimensionali di dettaglio preziose per ridurre al minimo il rischio durante l’intervento.
Avendo queste immagini, l’odontoiatra, individua con certezza la precisione del nervo rispetto all’area in cui eseguire l’intervento, abbattendo così il rischio operatorio.
Nella maggior parte dei casi la parestesia è reversibile.
E’ quindi sufficiente eliminare la causa che origina la compressione del nervo per ripristinare ogni funzionalità.
Per ripristinare la situazione nel minor tempo possibile è indispensabile consultare uno specialista che possa prescrivere una terapia farmacologica a base di antinfiammatori.
Nei casi più acuti può essere consigliato anche un intervento chirurgico.
Il trattamento dipende dalla causa scatenante e dalla gravità del disturbo e deve essere valutato dal dentista dopo un’accurata visita.
In ogni caso le parestesie del nervo alveolare non causano spasmi o paralisi e il recupero avviene nel giro di poche settimane o di qualche mese dall’intervento.
Attraverso un monitoraggio puntuale effettuato da un dentista, stabilendo una terapia, si ottiene rapidamente il recupero delle funzioni nervose.
ALTRE CAUSE DEL FORMICOLIO ALLE LABBRA
Labbra intorpidite o altre sensazioni anomale in bocca potrebbero essere sintomi di altre patologie orali o sistemiche tra cui:
- carenze vitaminiche;
- ipoglicemia;
- allergie;
- sclerosi multipla;
- convulsioni;
- nevrite facciale;
- diabete mellito;
- infezioni della bocca;
- attacchi di panico;
- cattiva circolazione del sangue;
- ictus;
- neuropatia periferica.
Se sperimenti sintomi come la parestesia e non sei sicuro della causa, è fondamentale consultare uno specialista per esami e diagnosi precoci.
Ignorare questi segnali potrebbe compromettere la tua salute a lungo termine.
E’ quindi sempre meglio agire tempestivamente per identificare e trattare eventuali problemi alla radice.

