Quando si parla di salute orale nei bambini, spesso si fa riferimento a problemi legati ai denti ed alla loro posizione, ma pochi sanno che queste problematiche possono influire anche sul linguaggio.
Malocclusioni dentarie e scheletriche, come il morso aperto, sono condizioni che, se non trattate, possono portare a difficoltà di linguaggio.
Questo articolo ha l’obiettivo di mettere in evidenza la correlazione tra questi disturbi ed eventuali difficoltà alla fonazione e all’articolazione del linguaggio e di evidenziare come l’intervento tempestivo di ortodontisti e logopedisti possa risolvere queste problematiche.
- Il morso aperto
Alcune abitudini “scorrette” come l’uso prolungato del ciuccio o il succhiamento del dito possono avere un impatto importante sulla salute orale dei bambini e, di conseguenza, sul loro linguaggio.
Questi comportamenti, se non corretti tempestivamente, possono portare ad un posizionamento non corretto degli elementi dentali nelle rispettive arcate e di conseguenza a malocclusioni dentali come il morso aperto.
Il morso aperto nei bambini, è una condizione che può rendere difficile la pronuncia di fonemi specifici, come quelli che richiedono il contatto tra i denti e la lingua, come la s(esse), d (di), t(ti), z(zeta).
Quando un bambino ha il morso aperto, la lingua non riesce a posizionarsi correttamente durante la fonazione, portando a difficoltà nel linguaggio.
- Il palato stretto
L’utilizzo prolungato del ciuccio o la presenza di un palato stretto (causato dalla posizione sbagliata della lingua a riposo) può influire ulteriormente sullo sviluppo linguistico.
La lingua, infatti, non avendo lo spazio necessario nel palato, potrebbe non articolare correttamente i fonemi palato-alveolari e palatali, compromettendo la pronuncia di suoni come l(elle) e r(erre).
QUALI SONO LE ABITUDINI SCORRETTE CHE POSSONO CAUSARE MALOCCLUSIONI?
Le abitudini viziate che possono causare malocclusioni sono:
- succhiare il pollice
Il succhiamento prolungato può influenzare lo sviluppo dei denti, causando spostamenti e deformazioni del palato.
Questo può portare a problemi di masticazione e quindi di salute orale.
- Usare il ciuccio e7o il biberon oltre i 2 anni
Questa abitudine può interferire con lo sviluppo dei denti ne portare a malocclusioni come il morso aperto.
- Masticare le guance
La masticazione involontaria della parte interna delle guance può portare a problemi di occlusione dentale.
- Mangiarsi le unghie
Questa abitudine può alterare la postura della bocca e dei denti, causando disallineamenti.
Tutte queste abitudini non solo influenzano la posizione dei denti dei bambini, ma hanno anche ripercussioni sul linguaggio.
Infatti, possono ostacolare la corretta articolazione dei suoni, creando difficoltà fonetiche e fonologiche, come la pronuncia sbagliata di fonemi che richiedono un corretto posizionamento dei denti.
Se non trattate subito, queste abitudini possono portare a problematiche linguistiche che si manifestano anche nella fase di sviluppo del linguaggio.
E’ quindi fondamentale intervenire precocemente, sia con trattamenti ortodontici per correggere il morso aperto e le altre malocclusioni, sia con un percorso di logopedia per migliorare le difficoltà linguistiche causate da queste problematiche.
COME SI CURA IL MORSO APERTO NEI BAMBINI?
Quando un bambino presenta un morso aperto, è importante intervenire in tempi rapidi.
In molti casi il trattamento ortodontico è essenziale per correggere la posizione dei denti e permettere una corretta articolazione dei suoni.
Tuttavia, è altrettanto importante lavorare con un logopedista, soprattutto se il problema del linguaggio persiste anche dopo la correzione ortodontica.
Come si cura il morso aperto?
La terapia ortodontica, che include l’uso di apparecchi, è spesso la prima fase del trattamento.
L’intervento ortodontico aiuta a riallineare i denti e a correggere la malocclusione, mentre la logopedia può essere necessaria per risolvere le difficoltà nel linguaggio che derivano dal morso aperto.
IL RUOLO DELLA LOGOPEDIA NELLA CORREZIONE DEL LINGUAGGIO
La logopedia gioca un ruolo cruciale nel trattamento delle difficoltà di linguaggio derivanti da denti storti o malocclusioni.
Se il bambino ha una scorretta posizione della lingua o difficoltà nella pronuncia di determinati suoni, un logopedista può intervenire con esercizi specifici per correggere queste problematiche.
Inoltre, la logopedia può aiutare a migliorare la tonicità muscolare della bocca e della lingua, fondamentare per una corretta articolazione dei suoni.
In alcuni casi, la lingua può non avere abbastanza spazio nel palato, soprattutto se il bambino ha un palato stretto.
Questo può impedire una corretta articolazione dei fonemi.
Il trattamento ortodontico per allargare il palato e la logopedia per correggere la postura della lingua possono lavorare in sinergia per migliorare le capacità linguistiche del bambino.
MALOCCLUSIONI SCHELETRICHE E LINGUAGGIO: LA COLLABORAZIONE TRA ORTODONTISTA E LOGOPEDISTA
In alcuni casi, le malocclusioni scheletriche possono richiedere l’intervento di un ortodontista prima di intraprendere un percorso logopedico.
Un’analisi approfondita della situazione è essenziale, perché, se la malocclusione non viene trattata, diventa difficile per il logopedista risolvere le problematiche di linguaggio, soprattutto nei casi di difficoltà fonetiche causate da una scorretta articolazione dei suoni.
La collaborazione tra ortodontista e logopedista è fondamentale per un trattamento completo, poiché ogni specialista interviene nel momento giusto, ottimizzando i risultati nel trattamento delle malocclusioni e delle difficoltà linguistiche.
La connessione tra malocclusioni dentarie e difficoltà di linguaggio nei bambini è evidente, e affrontare entrambi i problemi in modo tempestivo può fare la differenza nel recupero del bambino.
Morso aperto, ciuccio e denti storti, palato stretto sono condizioni che, se non trattate correttamente, possono avere effetti a lungo termine sul linguaggio.
Un intervento precoce, con la giusta combinazione di ortodonzia e logopedia, è fondamentale per aiutare i bambini a superare queste difficoltà e a migliorare la loro qualità della vita.
Se il tuo bambino ha problemi di malocclusione o di linguaggio, è importante consultare un ortodontista e un logopedista per un trattamento coordinato che possa risolvere entrambi i problemi.

