Quando si parla di igiene orale, una delle domande più frequenti è: che differenza c’è tra placca e tartaro?

La formazione di placca e tartaro è un problema molto comune, ma la loro differenza è fondamentale per prendersi cura dei denti e prevenire complicazioni.

In questo articolo risponderemo alle domande più frequenti su placca e tartaro, per aiutarti a fare chiarezza e migliorare la tua igiene orale.

COSA SONO PLACCA E TARTARO?

La placca dentale è un biofilm appiccicoso che si forma costantemente sui denti.

E’ composta da batteri, saliva e residui di cibo.

Questa sostanza incolore che può pigmentarsi a seconda delle abitudini del soggetto, si deposita principalmente lungo il solco gengivale, e, se non rimossa, può evolvere in tartaro.

Il tartaro, a differenza della placca, è una forma mineralizzata della placca che si crea quando i minerali della saliva reagiscono con la placca.

Il tartaro può essere visibile e, a causa della sua consistenza dura, può essere rimosso solo dal dentista.

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA PLACCA E TARTARO?

La placca gengivale è morbida e si può facilmente rimuovere con i presidi per l’igiene orale domiciliare (spazzolino, filo interdentale, scovolino).

Se non viene eliminata tempestivamente, la placca si mineralizza e diventa tartaro, che è molto più difficile da rimuovere.

Il tartaro si forma sulla superficie dei denti e può essere di vari colori, bianco, giallo, marrone o nero.

QUANTO CI METTE LA PLACCA A DIVENTARE TARTARO?

La placca si trasforma in tartaro in un periodo che varia da alcuni giorni a settimane, a seconda di vari fattori come la saliva, la dieta e l’igiene orale.

Se la placca non viene rimossa con regolarità, entro 24-48 ore si inizia a calcificare, e in pochi giorni si trasforma in tartaro.

COME EVITARE LA FORMAZIONE DELLA PLACCA E DEL TARTARO?

Prevenire la formazione della placca dentale è fondamentale per evitare che diventi tartaro.

Di seguito, alcune buone abitudini da seguire:

  • spazzolare i denti almeno due volte al giorno e per almeno 2 minuti;
  • usare il filo interdentale o scovolino per pulire gli spazi tra i denti;
  • limitare l’assunzione di cibi e bevande zuccherate che favoriscono la formazione della placca;
  • visite regolari dal dentista per controlli e pulizie professionali.

COME RIMUOVERE PLACCA E TARTARO DAI DENTI?

La placca dentale può essere rimossa facilmente a casa con una buona tecnica di spazzolamento e l’utilizzo del filo interdentale o scovolino.

Tuttavia, per rimuovere il tartaro è necessario un intervento professionale.

Il dentista o l’igienista dentale utilizza strumenti specifici per rimuovere il tartaro sia sopragengivale che sottogengivale, tramite una procedura chiamata detartrasi.

E’ importante non sottovalutare la presenza di tartaro, poiché può causare danni alle gengive e ai denti.

COME TOGLIERE IL TARTARO DAI DENTI A CASA?

Esistono molti prodotti che promettono di rimuovere il tartaro a casa, ma è importante sottolineare che solo un professionista può eliminare completamente il tartaro.

Utilizzare spazzolini elettrici ed altri strumenti per la rimozione della placca è molto utile, ma non sostituisce una pulizia professionale.

In ogni caso, una corretta igiene orale quotidiana è il miglior modo per evitare l’accumulo di tartaro.

COS’E’ LA PLACCA GENGIVALE?

La placca gengivale è particolarmente pericolosa perché può causare infiammazioni e problemi alle gengive, come la gengivite.

I sintomi di questa condizione includono gengive arrossate, gonfie e sanguinanti, soprattutto durante lo spazzolamento.

Se non trattata, la gengivite può progredire in parodontite, una patologia più grave che danneggia i tessuti di supporto dei denti.

Inoltre, la placca accumulata sulla lingua è causa di alitosi, oltre a favorire l’acidità del ph della saliva che concorre alla demineralizzazione dello smalto dentale rendendolo facile bersaglio dei batteri che provocano la carie.

COME PREVENIRE LA PLACCA GENGIVALE?

Per evitare la placca gengivale, è fondamentale una buona igiene orale quotidiana, spazzolando i denti correttamente e utilizzando il filo interdentale per rimuovere i residui di cibo che si accumulano tra i denti.

Se hai difficoltà a raggiungere determinate aree della bocca, uno spazzolino elettrico o un irrigatore orale possono aiutarti, ma è anche importante pulire la lingua poiché è un ricettacolo di batteri.

QUALI SONO I RISCHI SE NON SI RIMUOVONO TARTARO E PLACCA?

La presenza di placca e tartaro può portare a diverse patologie dentali tra cui:

  • carie: i batteri presenti nella placca e nel tartaro metabolizzano gli zuccheri, creando acidi che corrodono lo smalto dei denti.
  • Gengivite: l’infiammazione delle gengive può progredire in parodontite se non trattata.
  • Parodontite: infiammazione del parodonto con compromissione dell’osso alveolare e del legamento parodontale.
  • Perdita dei denti: il tartaro sottogengivale può danneggiare i tessuti di supporto dei denti.

COSA FARE PER PROTEGGERE LA SALUTE ORALE?

Ora che abbiamo chiarito che differenza c’è tra placca e tartaro, è importante adottare una corretta e costante igiene orale domiciliare.

Rimuovere la placca quotidianamente con lo spazzolino e il filo interdentale, oltre che programmare delle visite regolari dal dentista per le sedute di igiene orale professionale, sono la base per prevenire una serie di disturbi legati alla salute dei denti e delle gengive, mantenendo il tuo sorriso sano e splendente.